REG EU 1244/2021 – Standard di accesso alle info veicolo

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Mantova, 5 agosto 2021

Buonasera a tutti.

Con questo ADIRA FLASH vogliamo darvi un’anticipazione dei contenuti e della portata del REG EU 1244/2021 pubblicato il 30/7 scorso sulla gazzetta europea. Si tratta di una pietra miliare nella strada per l’affermazione e la tutela dei diritti dell’aftermarket di cui in questa sede vi diamo breve cenno, riservandoci una presentazione di dettaglio tra qualche settimana.

PREMESSA

Tra le norme più importanti contenute nel REG 858/2018 entrato in vigore lo scorso settembre, vi era l’obbligo imposto ai costruttori di mettere a disposizione le informazioni tecniche agli operatori indipendenti in modo illimitato, standardizzato e non discriminatorio a fronte del pagamento di un canone ragionevole e proporzionato.

Ciò che il REG 858/2018 non definiva erano gli standard tecnici a cui i costruttori dovevano riferirsi per la strutturazione di propri portali, né si faceva riferimento alle procedure attraverso cui gli operatori indipendenti potevano “accreditarsi” per intervenire sulle informazioni relative alla sicurezza dei veicoli.

Di questa “assenza” di specifiche indicazioni, si sono avvantaggiati negli ultimi tre anni i costruttori che hanno continuato a sviluppare i propri portali ciascuno con i propri standard e le proprie logiche, nonché a richiedere svariati e differenti requisiti tecnici di interfaccia e collegamento. Inoltre, gli stessi costruttori, hanno iniziato ad introdurre limitazioni all’accesso ai veicoli (i c.d. Security Gateways) che possono essere superati con procedure e modalità diverse da marchio a marchio. Con ciò mettendo in crisi non solo gli operatori stessi, ma anche i costruttori di strumentazione diagnostica.

Infine, fino ad oggi, l’accesso ai dati relativi alla sicurezza del veicolo era limitato ai soli sistemi che determinavano le emissioni.

A mettere ordine in tutto ciò il Regolamento Delegato 1244/2021.

Questo Regolamento Europeo rappresenta un traguardo storico per tutto l’aftermarket. Il frutto di anni di lavoro da parte delle associazioni di categoria e delle federazioni europee, FIGIEFA e ADIRA prime fra tutte, che hanno da subito evidenziato la necessità di stabilire un unico standard per tutti in modo che l’operatore indipendente, che, diversamente da quello OES, lavora su un parco veicoli variegato, fosse di fatto discriminato nell’accesso alle informazioni tecniche del veicolo e a quelle relative alla sua sicurezza.

IL REGOLAMENTO DELEGATO 1244/2021

Lo scorso 30 luglio 2021, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento n. 1244/2021 riguardante “l’accesso standardizzato alle informazioni sui veicoli per la diagnostica di bordo, la riparazione e la manutenzione e gli elementi di sicurezza” (schema SERMI)” che si applicherà dal prossimo 30 luglio 2023.

Attraverso specifiche modifiche all’allegato X del Reg. 858/2018, il 1244/2021 introduce importantissime novità per gli operatori indipendenti sul tema – appunto – dell’accesso standardizzato alle informazioni diagnostiche di bordo (OBD) e alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione dei veicoli(RMI).

Inoltre e non meno rilevante, stabilisce le procedure e le prescrizioni riguardo all’accesso alle informazioni relative alla sicurezza dei veicoli, sempre da parte degli operatori indipendenti.

La Commissione ha rilevato la necessità di procedere con la standardizzazione dei portali tecnici dei costruttori, che si devono adeguare entro il 30/7/2023, e della terminologia corrispondente, fatto in sé capace di determinare una semplificazione operativa estremamente importante per gli operatori indipendenti.

Inoltre, sempre secondo il pensiero della Commissione, l’accesso alle informazioni OBD e RMI deve essere possibile in ogni caso, indipendentemente dal tipo di propulsore montato in vettura. Il che comporta che tale accesso non viene limitato unicamente per i dati e sistemi che intervengono sulle emissioni del veicolo. Ciò, di fatto, apre la possibilità che gli operatori indipendenti abbiano accesso alle informazioni di sicurezza anche dei veicoli dotati di nuove tecnologie e di superare eventuali “blocchi” che i costruttori introducessero ai fini della tutela di utenti e veicoli in tema di cybersercurity.

Sotto il profilo puramente tecnico:

A – l’armonizzazione/standardizzazione dello scambio di informazioni OBD e RMI del veicolo tra costruttori e indipendenti viene raggiunta mediante l’utilizzo del protocollo EN ISO 18541 – 2014 creato appositamente per definire le procedure ed i requisiti tecnici volti a facilitare/semplificare questo scambio.

B – per quel che riguarda l’accesso alle informazioni OBD e RMI della vettura inerenti la sicurezza del veicolo, questo deve essere consentito solo agli operatori indipendenti accreditati, approvati ed autorizzati in base allo schema SERMI (https://www.vehiclesermi.eu Scheme for accreditation, approval and authorization to access security related repair and maintenance information).

Seguiranno approfondimenti esplicativi.

Andrea Boni
ADIRA
Responsabile Comunicazione

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